Vai al Forum
XiaomAmi è una community indipendente, creata da appassionati. Il sito non è affiliato, sponsorizzato o approvato da Xiaomi. I marchi Xiaomi, SU7, YU7 e SkyNomad citati sono di proprietà dei rispettivi titolari e vengono usati solo a scopo descrittivo.

7 Ottobre 2026 · News

Xiaomi in Europa nel 2027: si parte dalla Germania, e con i concessionari tradizionali

Aggiornato al 5 ottobre 2026.

Dopo aver conquistato il mercato cinese con SU7 e YU7, Xiaomi Auto ha confermato ufficialmente che le sue auto arriveranno in Europa nel 2027. La notizia più interessante, però, non è la data: è il metodo. Invece di copiare il modello Tesla (vendita online, negozi di proprietà, nessuna rete di concessionari), Xiaomi ha scelto di appoggiarsi fin dall’inizio ai grandi gruppi dell’automotive tedesco.

La cronologia: come ci siamo arrivati

I partner tedeschi: nomi e natura degli accordi

Gli otto gruppi che hanno firmato con Xiaomi a Berlino sono:

Tra questi, Emil Frey è uno dei maggiori gruppi di distribuzione automobilistica d’Europa , mentre LUEG Mobility è indicato come uno dei primi concessionari Mercedes-Benz autorizzati in Germania.

Un dettaglio importante: non si tratta ancora di contratti di vendita definitivi, ma di memorandum of understanding (MoU), cioè intese preliminari che, secondo quanto riportato, non sono vincolanti. Non sono noti numero di sedi, territori assegnati o condizioni commerciali. Xiaomi ha dichiarato di voler aggiungere altri partner in Germania e negli altri Paesi europei man mano che il 2027 si avvicina.

Perché non il modello Tesla

La scelta è costosa ma rapida: affidarsi a gruppi già radicati significa avere subito una rete di vendita e di assistenza, evitando gli anni che un marchio nuovo impiegherebbe per costruirla da solo. Per un brand che in Europa nessuno conosce come costruttore di auto, poi, poter toccare la vettura in concessionaria e trovare un’officina sotto casa pesa quanto la scheda tecnica.
Il responsabile del business internazionale, Yu Liguo, ha parlato di un impegno di lungo periodo in Europa, con le partnership locali al centro della strategia.

Quali modelli arriveranno

Xiaomi non ha ancora confermato la gamma europea, né i prezzi, né un calendario di consegne più preciso del generico “2027”. I candidati più ovvi sono la berlina SU7 e il SUV YU7, e successivamente SkyNomad.

Posizionamento: premium o no?

La scelta dei partner fa pensare a un posizionamento medio-alto, ma per ora è soltanto un indizio.

Cosa va nella direzione premium

Cosa invita alla prudenza

In sintesi: i partner scelti sono coerenti con l’ambizione di presentarsi come marchio di qualità e non come low cost, ma solo listino, gamma e struttura dei punti vendita permetteranno di capire se Xiaomi punta davvero al segmento premium.

Dazi, prezzi e omologazione: le sfide vere

E l’Italia?

Per ora nessun annuncio ufficiale confermato per il nostro Paese. Una testata che ha seguito l’IFA riporta che Germania sarebbe il primo mercato, i Paesi a guida a destra (Regno Unito incluso) nel 2028, e Francia e Italia in seguito, senza data. Trattandosi di una sola fonte, e non di un comunicato Xiaomi, va letto come indicazione e non come certezza.
Possiamo quindi pensare a uno sbarco ufficiale in Italia a fine 2027 o inizio 2028.

Cosa ancora non sappiamo

Fonti

Hai domande o esperienze da condividere su questo argomento?

Discutine sul forum